Scorci della città politica tra le righe del pensiero divergente

 

 

 

Home

Contatti: info@sanmarcoargentano-polis.it

 

 

 

27 settembre 2021

Finalmente una voce…

Dall’Ars Nova Choir di San Marco Argentano al palcoscenico del “Bellini” di Catania, quindi agli schermi della televisione di Stato, SAVERIO PUGLIESE si conferma tenore dalla qualità palpabile, gradevole, limpida come la sua voce e la sua voglia di crescere artisticamente in un settore denso di difficoltà, ma foriero di successi e di notorietà per questo giovane artista impegnato.

L’ho conosciuto giovanissimo, ragazzo oserei dire, nei concerti itineranti del gruppo amatoriale che seguivo con entusiasmo. E già aveva un suo modo di essere, una sua connotazione originale, con la sua vocalità naturalmente impostata alla ricerca di altri sentieri, altri percorsi, altri obiettivi.

Ed ecco finalmente una voce che travalica i confini ristretti del borgo e sgorga dall’ugola di un “ragazzo” di San Marco Argentano. Una voce che riempie l’aria di sonorità accattivanti senza la preoccupazione di essere strumento di qualcuno o di qualcosa.

Saverio diventerà, di volta in volta, Alfredo Germont, Mario Cavaradossi, Turiddu, Radames, ma sempre rimanendo se stesso, con la sua longilinea mitezza caratteriale e l’umiltà di chi desidera e promuove la maturazione necessaria per esplodere nel mondo della lirica, che ancora attrae, affascina, cattura.

È qui che la finzione scenica diventa arte e non altro, opponendosi al fenomeno dilagante dell’ “altro” che diventa finzione scenica e non arte, invadendo le professioni, le amministrazioni pubbliche, i rapporti interpersonali, la politica e via dicendo.

A Saverio, che ha già un curriculm (vedi) di particolare interesse, gli auguri di una carriera luminosa e ricca di soddisfazioni, le stesse che si ripercuoteranno sulle persone che lo amano e sulla sua città che ne trarrà lustro e notorietà di riflesso.

Ad maiora!

Luigi Parrillo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTO:

Foto 1

Foto 2

Foto 3

Foto 4